Pagina:Le rivelazioni impunitarie di Costanza Vaccari-Diotallevi.djvu/179

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Don Vincenzo Maciocchi, che abita alla Regola, persona di fiducia dei settarii.
Un certo Prete, che fa scuola a S. Giovanni de’ Fiorentini in un casamento incontro al quartiere dei Francesi, quale io non so nominare.

È a mia cognizione che anche non poche guardie palatine sien nemiche del Governo pontificio, ascritte al Partito in parte, in altra parte se non ascritte, aderenti, perchè di principii liberali, senza vergogna di manifestare i proprii sentimenti. E siccome è a mia cognizione che queste guardie palatine sieno destinate a servigii nella Corte pontificia medesima, vedo troppo necessario di manifestarli, mentre piuttosto che servire di guardia, sembra a me che sia un avvicinare i nemici alla Santità di Nostro Signore sotto pretesto di tutelarlo; e conviene anche sia ciò riparato sollecitamente. Li nomi adunque di quelli che da me si conoscono per tali, sono li seguenti:

Forelli Luigi, conosciuto nell’azione settaria fin dal 1848-49 per quanto ho saputo.

Malatesta Filippo id.
Cerbara Enrico id.
Aleggiaci Giuseppe id.
Toni Lorenzo.
Tesoroni....
Ramelli Giovanni
Ramponi Ettore
Burattini Domenico
Brizzi Giuseppe
Arcangeli....
Calzanera Sante

Un calzolaio di bottega in Via della Maschera d’oro al N. 22 di nome Vincenzo.
Tal Monticelli.... Piemontese, ed ho saputo che ha questo somministrato sovvenzioni, a quelli che sono partiti pel Piemonte.

Cavalieri Francesco,
François Filippo
Venanzetti Cesare