Mazzoni, che abita nell’ultimo piano deb palazzo Carpegna, stato anche carcerato per politico; qual Mazzoni tratta anche gli affari del duca Fiano; il Commendator Cavalier Fausti, che in allora era persona famigliare dell’Eminentissimo e Reverendissimo signor Cardinale Segretario di Stato, il marchese Verospi Gavotti; il conte Baccus; il conte Lucciani; Pietro De Angelis della Manziana; Luigi Gulmanalli; . . . . Silvestrelli, mercante di campagna; . . . . Rocchi; . . . . Ferri; . . . . Cartoni; . . . . Tittoni. Questi ultimi cinque erano addetti però più per apostolare il Partito con i loro conoscenti e dipendenti, di quello che fossero alla direzione primaria.[1]
Venni pure, a cognizione che intanto il Migliorati proseguiva alla scelta di altri Commissari banditori della classe di quelli che per grado, o per ricchezza, o perchè avevano opinione e simpatia popolare potevano riuscire ad attirarsi le masse. Cosi cominciarono ad aver luogo congressi nel palazzo abitato dal Migliorati, e questi, per quanto allora si seppe, allorchè si ebbero a ricever firme per una organizzazione militare di volontari che si arruolarono, colà si ricevevano le dette firme, ed esso mandava le note degli arruolati al Piemonte.[2] Questi maneggi per quanto si volessero tenere in serbo, pure non poterono non venire a sospetto del Governo pontificio In fatti il Migliorati dovette partirsene, e prima di farlo, ne diede avviso ai suoi associati, e questi ai subalterni, e so che venne stabilito di portarsi tutti alla spicciolata nel palazzo che si abitava dal Migliorati per firmare una petizione a nome del popolo romano, onde venisse subito sostituito un capo, in somma un’autorità primaria rappresentativa del Partito qui allora nascente, e ciò in, sostituzione del Migliorali; ma so che a questo
↑Manco male! Ella, niente altro aveva dimenticato nel Partito che una sciocchezza di gerarchia; quella degli Apostoli.
C. N. R.
↑A parte le note e le firme che non punto ebbe luogo, è evidente che qui si confonde, coll’epoca del Migliorati il movimento del 1859; in cui dal Comitato sottoscritto si adunarono volontari e si spedirono alla guerra. L’ispirazione fallì alla Sibilla. 11 Collemassi era in quell’epoca nella Marca!....