Pagina:Leonardo prosatore.djvu/114

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
110


quel corpo dov’egli entra o esce; e questo ho veduto più volte e ho osservato tali misure e lasciato stare tale strumento nel core in fin che tale animale è sparato.

Le vene.

Le vene sono estensibili e dilatabili; e di questo donerò testimonianza coll’avere io veduto uno ferirsi a caso la vena comune, e immediate riserratosela con istretta legatura, e in ispazio di pochi giorni crescere un’apostema sanguinea, grossa come un ovo d’oca, piena di sangue, e così stare più anni; e ancora ho trovato, ’n un decrepito, le vene miseraice riserrato il transito al sangue1, e raddoppiate in lunghezza.

Alterazioni senili.

L’arteria e la vena2, che, ne’ vecchi, s’astende infralla milza e ’l fegato, si fan di tanta grossezza di pelle ch’ella serra il transito del sangue che viene dalle vene miseraice, per le quali esso sangue trascorre al fegato e al core e alle due vene maggiori,

  1. Il fenomeno è indicato modernamente col nome di flebosclerosi. Più sotto il Vinci parla anche di arteriosclerosi.
  2. Di solito il Vinci adopera senza troppo distinguere le due parole. Qui par alludere all’aorta addominale e alla vena cava. Costruisci: nei vecchi, l’arteria e la vena che s’astende ecc.