Pagina:Leonardo prosatore.djvu/130

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all’aquila la lepre, per la qual cosa assai bene si dimostra dove tal superchia forza si stribuisce; ma poca forza li bisognia a sostener se medesimo, e bilicarsi sulle sue alie, e ventilarle sopra del corso de’ venti, e dirizare il temone alli sua cammini; e poco moto d’alie basta, e tanto di più tardi moto, quanto l’uccello è maggiore.

L’uomo ancor lui lia maggior somma di forza nelle gambe che non si richiede al peso suo, e che sie vero, posa in piedi l’omo sopra la lita, e pon mente quanto la stampa del suo piede si profonda. Di poi li metti un altro omo adesso, e vedrai quanto più si profonda. Dipoi li leva l’omo da dosso e fallo saltare in alto, adirittura, quanto può, e troverai la stampa del suo piedi essersi più profondata nel salto che coll’omo adesso; adunque qui per due modi è provato l’omo aver forza il doppio che non si richiede a sostenere se medesimo.

Baghe - paracadute.

Baghe, dove l’omo, in 6 braccia d’altezza cadendo, non si faccia male, cadendo così in acqua come in terra; e queste baghe, legate a uso di pater nostri, s’avoglino altrui adesso1

Promessa del gran volo..


Piglierà il primo volo il grande uccello, sopra del dosso del suo magnio cecero2, e enpiendo l’u-

  1. S’avvolgano.
  2. Il Monte Ceceri presso Firenze, probabilmente.