Pagina:Leonardo prosatore.djvu/153

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


LA VITA DEL PITTORE




Il pittore nel suo studio.

A ciò che la prosperità del corpo non guasti quella dello ingegnio, il pittore over disegniatore debbe essere soletario e massime quando è intento alle ispeculazione e considerazione1 che, continuamente apparendo dinanzi agli occhi, danno materia alla memoria d’esser bene riservate. E se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo, e se sarai accompagniato da uno solo compagnio, sarai mezzo tuo, e tanto meno quanto sarà maggiore la indiscrezione della tua pratica, e se sarai con più, caderai più in simile inconveniente; e se tu volessi dire: io farò a mio modo, io mi tirerò in parte per potere meglio speculare le forme delle cose naturale, dico questo potersi mal fare, perchè non potresti fare che già spesso non

  1. Osservazione meditativa delle cose.