Pagina:Leonardo prosatore.djvu/170

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Di tre nature prospettive.

Come sono di tre nature prospettive1. La prima s’astende intomo alla ragione del diminuire, e dicesi prospettiva diminutiva le cose che si allontanano dall’occhio. La seconda contiene in se il modo del variare i colori che si allontanano dall’occhio. La terza e ultima s’astende alla dichiarazione come le cose devono essere men finite quanto più s’allontanano. E nomi fieno questi: prospettiva liniale, prospettiva di colore, prospettiva di spedizione2.

Della prospettiva aerea.

Ecci un’altra prospettiva la quale chiamo aerea, imperocchè per la varietà dell’aria si può conoscere le diverse distanzie di vari edifizi terminati ne’ lor nascimenti da una sola linia, come sarebbe il vedere molti edifizi di là da uno muro, che tutti apparischino sopra alla stremità di detto muro d’una medesima grandezza, e tu volessi in pittura fare parere più lontano l’uno che l’altro, è da figurare una aria un poco grossa. Tu sai che in simili arie l’ultime cose viste in quella, come sono le montagnie, per la gran quantità dell’aria che si truova in fra l’occhio

  1. Dico che vi sono tre sorta di prospettive.
  2. Di nitidezza o finitezza di disegno.