Pagina:Leonardo prosatore.djvu/176

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di noci più che superfizie umana, overo un fascio di ravani più tosto che muscolosi nudi.


O pittore natomista, guarda che la troppa notizia delli ossi, corde e muscoli non sieno causa di farti un pittore legnioso, col volere che li tua ignudi mostrino tutti li sentimenti loro; adunque volendo riparare a questo vedi in che modo li muscoli nelli vecchi o magri cuoprino over vestine le loro ossa, e oltri a di questo nota la regola come li medesimi muscoli riempine li spazi superfiziali che infra loro s’interpongano, e quali sono li muscoli di che mai si perde la notizia in alcun grado di grassezza e quali son li muscoli de li quali per ogni minima pinguedine si perde la notizia de li loro contatti, e molte so’ le volte che di più muscoli se ne fa un sol muscolo nello ingrassare e molte son le volte che nel dimagrare invecchiare d’un sol muscolo se ne fa più muscoli, e di questo tal discorso se ne dimostrerà a suo loco tutte le particularità loro, e massime nelli spazi interposti in fra le giunture di ciascun membro.