Pagina:Leonardo prosatore.djvu/200

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altro grado e fanno una storia e variano il punto1 dal primo, e poi la terza e la quarta, in modo ch’una facciata si vede fatta con quattro punti, la quale è somma stoltizia di simili maestri. Noi sappiamo che ’l punto è posto all’occhio del riguardatore della storia; e se tu volessi dire: che modo ho a fare la vita d’uno scompartita in molte storie ’n una medesima faccia? a questa parte ti rispondo che tu debi porre il primo piano col punto all’altezza dell’occhio de’ riguardatori d’essa storia e in sudetto piano figura la prima storia grande, e poi diminuendo di mano in mano le figure e casamenti, in su diversi colli e pianure, farai tutto il fornimento d’essa storia, e ’l resto della faccia in nella sua altezza farai albori grandi a comparazione delle figure o angeli se fussino al proposito della storia, overo uccello o nuvoli o simili cose, altrimenti non te ne impaciare ch’ogni tua opera fia falsa.

Effetti prospettici nelle storie.

Quella cosa overo la figura di quella cosa si dimostrerà con più distinti e espediti termini la quale sarà più vicina a l’occhio. E per questo tu, pittore, che sotto il nome di pratico2 fingi la veduta d’una testa, veduta da vicina distanzia, con pennellate terminate e tratteggiamenti aspri e crudi, sappi che

  1. Il punto di vista.
  2. Che trascuri la teoria dell’arte.