Pagina:Leonardo prosatore.djvu/278

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E con quelle dimostrarò qual’è prima del carico, e quale e quante sieno le cagioni che danno ruina a li edifìzi, e quale è il modo della loro stabilità e permanenza.

Ma per non essere prolisso a Vostre Eccellenze, dirò prima la invenzione de ’l primo architetto del domo, e chiaramente vi dimosterò qual fossi sua intenzione, affermando quella collo principiato edifizio; e facendovi questo intendere, chiaramente potrete conoscere il modello da me fatto avere in sè quella simetria, quella corrispondenzia, quella conformità, quale s’appartiene al principiato edifìzio.

Che cosa è edifizio e donde le regole del retto edificare hanno dirivazione, e quante e quali sieno le parte appartenente a quelle.

O io, o altri che lo dimostri me’ di me, pigliatelo, mettete da canto ogni passione.

A un fratello.

Amatissimo mio fratello. Solo questa per avisarti come ne’ di passati io ricevetti una tua, per la quale io intesi tu avere avuto erete, della quale cosa intendo come hai fatto strema allegrezza: il che, stimando io tu essere prudente, al tutto son chiaro come i’ sono tanto alieno da l’avere bono giudizio, quanto tu dalla prudenza; con ciò sia che tu ti se’ rallegrato d’averti creato un sollecito nemico, il quale con tutti li sua sudori disidererà libertà, la quale non sarà sanza tua morte.