Pagina:Leonardo prosatore.djvu/80

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Natura non rompe sua legge.


La natura è costretta dalla ragione della sua legge che in lei infusamente vive.

La mente nell’universo.

Il moto della terra contro alla terra, ricalcando quella, poco si move la parte percossa.

L’acqua percossa dall’acqua fu circuli dintorno al percosso;

per lunga distanza la voce in fra l’aria; più lunga in fra ’l foco;

più la mente in fra l’universo, ma perchè l’è finita non s’astende in fra lo infinito.