Pagina:Leopardi, Giacomo – Canti, 1938 – BEIC 1857225.djvu/14

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II SOPRA IL MONUMENTO DI DANTE CHE SI PREPARAVA IN FIRENZE

Perché le nostre genti
pace sotto le bianche ali raccolga,
non fien da’ lacci sciolte
dell’antico sopor l’itale menti
5 s’ai patrii esempi della prisca etade
questa terra fatai non si rivolga.
O Italia, a cor ti stia
far ai passati onor; che d’altrettali
oggi vedove son le tue contrade,
io né v’è chi d’onorar ti si convegna.
Volgiti indietro, e guarda, o patria mia,
quella schiera infinita d’immortali,
e piangi e di te stessa ti disdegna;
che senza sdegno ornai la doglia è stolta:
15 volgiti e ti vergogna e ti riscuoti,
e ti punga una volta
pensier degli avi nostri e de’ nepoti.