Pagina:Leopardi - Canti, Piatti, Firenze 1831.djvu/79

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E voi de’ figli dolorosi il canto,
Voi de l’umana prole incliti padri,
Lodando appellerà; molto a l’eterno
De gli astri agitator più cari, e molto
5Di noi men lacrimabili ne l’alma
Luce prodotti. Immedicati affanni
Al misero mortal, nascere al pianto,
E de l’etereo lume assai più dolci
Sortir l’opaca tomba e ’l fato estremo,
10Non la diva pietà, non l’equa impose
Legge del cielo. E se di vostro antico
Error che l’uman seme a la tiranna