que[1] levant vexilla Coralli, Barbaricae queis signa rotae, FERRATAQUE dorso FORMA Suum. Lascio stare che dove nel terzo delle Georgiche[2] si legge, Primaque ferratis praefigunt ora capistris, dice Servio che ferrati sta per duri: intende che sia metaforico, e salvo questo, viene a dire che sta per ferrei: sicchè o ragione o torto ch’egli abbia in questo luogo, mostra che a ferratus nel sentimento di ferreus non gli sa nè vizioso nè strano. Queste tali non sono metafore, cioè traslazioni, ma catacresi, o vogliamo dire, come in latino, abusioni: la qual figura differisce sostanzialmente dalla metafora in quanto la metafora trasportando la parola a soggetti nuovi e non propri, non le toglie per questo il significato proprio (eccetto se il metaforico a lungo andare non se lo mangia, connaturandosi col vocabolo), ma, come dire, gliel accoppia con un altro o con più d’uno, raddoppiando o moltiplicando l’idea rappresentata da essa parola. Dovechè la
- ↑ v. 89.
- ↑ v. 399