Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/107

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


FOL. Che, hai paura che se tu non li chiami per nome, che non vengano? o forse ti pensi, poiché sono passati, di farli tornare indietro se tu li chiami? GNO. E non si potrà tenere il conto degli anni. FOL. Così ci spacceremo per giovani anche dopo il 3 tempo ; e non misurando 1* età passata, ce ne daremo meno affanno, e quando saremo vecchissimi non istaremo aspet¬ tando la morte di giorno in giorno. GNO. Ma come sono andati a mancare quei monelli ? FOL. Parte guerreggiando tra loro, parte navigando, IO parte mangiandosi 1’ un l’altro, parte ammazzandosi non pochi di propria mano, parte infracidando nell’ozio, parte stillandosi il cervello sui libri, parte gozzovigliando, e disor¬ dinando in mille cose ; in fine studiando tutte le vie di far contro la propria natura e di capitar male. GNO. A ogni modo, ,io non mi so dare ad intendere che tutta una specie di animali si possa perdere di pianta, come tu dici. FOL. Tu che sei maestro in geologia, dovresti sapere che il caso non è nuovo, e che varie qualità di bestie si -0 trovarono anticamente che oggi non si trovano, salvo pochi ossami impietriti. E certo che quelle povere creature non adoperarono niuno di tanti artifizi che, come io ti diceva, hanno usato gli uomini per andare in perdizione. 2 AMF che i non — 6 manco — 7 aspetteremo — 9 mariuoli ? — 13 A gozzovigliando e — 14 cose, — 17 AMF di creature vive 17 AMF pianta, come si perde, per esempio, la memoria di una persona da bene. — 19 AMF Se come tu sei maestro in mineralogia, cosi fossi pratico dell’ istoria degli animali, sapresti che varie — 22 AMF ossami. E certo 12 mano, per isparmiar la fatica alla morte [natura] — 13 beccandosi il cervello — parte crapulando — 14 mille modi [ .naniere] — 16 Con tutto (ciò) — so persuadere — 17 tutta quanta una razza [d animali] — 20 certe qualità — 22 bestie —