Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/220

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ciascuno alla loro scienza, e per cui vengono in grido, nascono altri aumenti, per li quali il nome e gli scritti loro vanno a poco a poco in disuso. E certo è difficile ai più degli uomini 1* ammirare e venerare in altri una scienza 5 molto inferiore alla propria. Ora chi può dubitare che l’età prossima non abbia a conoscere la falsità di moltissime cose affermate oggi o credute da quelli che nel sapere sono primi, e a superare di non piccolo tratto nella notizia del vero 1* età presente? 10 CAPITOLO DUODECIMO. Forse in ultimo luogo ricercherai d’intendere il mio parere e consiglio espresso, se a te, per tuo meglio, si convenga più di proseguire o di omettere il cammino di questa gloria, si povera di utilità, si difficile e incerta non 15 meno a ritenere che a conseguire, simile all’ ombra, che quando tu l’abbi tra le mani, non puoi né sentirla, né fermarla che non si fugga. Dirò brevemente, senz’ alcuna dissimulazione, il mio parere. Io stimo che cotesta tua mara- vigliosa acutezza e forza d’ intendimento, cotesta nobiltà, 20 caldezza e fecondità di cuore e d’ immaginativa, sieno di tutte le qualità che la sorte dispensa agli animi umani, le 5 AMF la — 9 AMF la — 14 A gloria — 16 A sentirla — I 17 A brevemente — 18 dissimulazione — 21 A umani I celebriti — 3 a grado a grado — 6 conosca — 7 affermate o ere* l| dute oggi — 7-8 sapere hanno [tengono] i primi luoghi, ed eccedere [e tra¬ scendere, topravanzare] di non poco intervallo la eli presente [la nostra età * nella notizia del vero? — tl Forse ricercherai d'intendere |in ultimo luogo il mio giudizio [il mio parere e consiglio «spratto] se pili ti sia |se ti sia più spediente o di con(tinuare) — 15 ad acquistare che a ma(ntencre) |rite¬ nere] — 17 brevemente e senz’ — 157 -