Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/300

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Venuti meno i pianeti, la terra, il sole e le stelle, ma non la materia loro, si (ormeranno di questa nuove crea¬ ture, distinte in nuovi generi e nuove specie, e nasceranno per le forze eterne della materia nuovi ordini delle cose ed un nuovo mondo. Ma le qualità di questo e di quelli, siccome eziandio degl’ innumerabili che già (urono e degli altri infiniti che poi saranno, non possiamo noi né pur sola¬ mente congetturare.