Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/366

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fatto è vero. 2 j Famose voci di Archimede, quando egli ebbe tro¬ vato la via di conoscere il furto fatto dall’ artefice nel fab¬ bricare la corona votiva del re Gerone. 21 I desiderosi di quest’arte potranno in effetto, non s se apprenderla, ma studiarla certamente in diversi libri, non meno moderni che antichi: come, per modo di esempio, nelle Lezioni dell' arte di prolungare la vita umana scritte ai nostri tempi in tedesco dal signor Hufeland, state anc~ volgarizzate e stampate in Italia. Nuova maniera di adula¬ zione fu quella di un Tommaso Giannotti medico da Ravenna, detto per soprannome il filologo, e stato famoso a’ suoi tempi ; il quale nell’ anno 1550 scrisse a Giulio terzo, assunto in quello stesso anno al pontificato, un libro de vita hominis ultra CXX annos protrahenda, molto a proposito dei Papi, come quelli che quando incominciano a regnare, sogliono essere di età grande. Sarebbe libro da ridere, se non fosse oscurissimo. Dice il medico, averlo scritto a fine principal¬ mente di prolungare la vita al nuovo Pontefice, necessaria al mondo, confortato anche a scriverlo da due Cardinali, desiderosi oltremodo dello stesso effetto. Nella dedicatoria, vives igitur, dice, beatissime pater, ni fallor diutissime. E nel corpo dell’opera, avendo cercato in un capitolo intero cur Pontificum supremorum nullus ad Petri annos pervenerit, ne intitola un altro in questo modo: Iulius III papa videbit annos Petri et ultra; huius libri, pro longaeva hominis vita I Manca In AM — 10 m. Tutta questa parte della nota è aggiunta posteriore alla prima stesura. — 12 A filologo e — 15 MF Papi; — 18 A Medico 6 ma certo itudiarla in — 9 Hufeland non ignoto in Italia, perocché «tate tradotte e più di una volta «tampate nella noitra lingun — 13 pontili« calo, e diede alla luce in Venezia un libro —- 18 grande. Dice —