Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/86

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siede, l'infinita speranza e le belle e care immaginazioni degli anni teneri. Molti mortali, inesperti e incapaci de’ suoi diletti, lo scherniscono e mordono tutto giorno, si lontano come presente, con isfrenatissima audacia : ma esso non ode 5 i costoro obbrobri; e quando gli udisse, niun supplizio ne prenderebbe; tanto è da natura magnanimo e mansueto. Oltre che gl* immortali, contenti della vendetta che prendono di tutta la stirpe, e dell’ insanabile miseria che la gastiga, non curano le singolari offese degli uomini; né d’altro in 10 particolare sono puniti i frodolenti e gl’ingiusti e i dispre¬ giatori degli Dei, che di essere alieni anche per proprio nome dalla grazia di quelli. I AMF la — 4 A audacia; 5 A obbrobri,

3 diletti, cosi lontano come presente, lo — tuttogiorno cosi — 4 con indicibile [audacissima] impudenza — 5 niuna pena — 6 placido e generoso — 7 che fanno — 8 della eterna miseria impostale — 9 particolarmente — 10 puniti gl’ ingiusti e i perfidi e gli spregiatori