Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/92

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


o non — 28 — ERC. Cotesto è difetto nuovo, che anticamente ella balzava e saltava come un capriolo. ATL. Corri presto in là; presto ti dico; guarda per Dio, ch’ella cade: mal abbia il momento che tu ci sei venuto. 5 ERC. Così falsa e terra terra me l’hai rimessa, che io non poteva essere a tempo se m’avessi voluto fiaccare il collo. Oimé, poverina, come stai? ti senti male a nessuna parte ? Non s’ode un fiato e non si vede muovere un’ anima, e mostra che tutti dormano come prima. 10 ATL. Lasciamela per tutte le corna dello Stige, che io me la raccomodi sulle spalle; e tu ripiglia la clava, e torna subito in cielo a scusarmi con Giove di questo caso, eh’è seguito per tua cagione. ERC. Così farò. È molti secoli che sta in casa di mio padre 15 un certo poeta, di nome Orazio, ammessoci come poeta di corte ad instanza di Augusto, che era stato deificato da Giove per considerazioni che si dovettero avere alla potenza dei Romani. Questo poeta va canticchiando certe sue canzonette, e fra 1’ altre una dove dice che l’uomo giusto non si muove 20 se ben cade il mondo. Crederò che oggi tutti gli uomini sieno giusti, perché il mondo è caduto, e niuno s’è mosso. ATL. Chi dubita della giustizia degli uomini? Ma tu non istare a perder più tempo, e corri su presto a scolparmi con tuo padre, che io m’aspetto di momento in momento 25 un fulmine che mi trasformi di Atlante in Etna. I AM Quello —- AMF chè — 2 A capriuolo — 3 A là, — 4 AMF chè ella — 10 A lasciamela, — 15 A poeta di — 16 AMF buon cortigiano — 18 AMF poeta, che è bouotto e panciuto, beendo, come (a la più parte del tempo, non mica nettare, che gli ta di spezieria, ma vino, che Bacco gli vende a fiasco per fiasco, va canticchiando — 19 AMF Ira — 19 AMF non ha paura 3 guarda guarda chè — 6 mi avessi — Il sulla schiena — 12 con tuo padra — 13 che è — per colpa lua — 14 di Giove — 15 ammessoci per — 16 istanza d' — 18 non già nettare — 19 fra —-22 non Aspettare (mettere] altro [tempo] a tornare in cielo e scolparmi — 24 con Giove — 25 d'