Pagina:Leopardi - Puerili e abbozzi vari, Laterza, 1924.djvu/220

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II - VERSI FRAMMENTI E ABBOZZI Se dura infino a notte, io non so come ricondurrem le pecorelle a casa. IL PRIMO PASTORELLO Non temer no, ché ’1 cielo è chiaro, e questo nuvoletto è legger. l’altro Croscia pur, croscia ché '1 gregge avrà più fresca la pastura; e ben di piova al prato era bisogno. IL PRIMO PASTORELLO Se ponente non s’alza, in poco d’ora torna il sereno. l’altro Ecco già ’1 nembo allenta. Oh! fu pur breve cosa. il primo pastorello Ei non potea fare altrimenti. l’altro Ecco vien fuora il sole, e ’1 canto de gli uccei si rinnovella: pur sento a strepitar l’acqua nel fosso. il primo pastorello Via fuori a pascolar, ché cosi fresco fil d’erba non provaste assai gran tempo. l’altro Vien qua, veggiam di qui chi prima coglie d’un sasso in quel troncon.