Pagina:Leopardi - Puerili e abbozzi vari, Laterza, 1924.djvu/235

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Ili - TELESILLA 229 dunqu’è ver che tu m’ami? Appena io credo, pur dopo tanto spazio, esserne chiaro. 245 Su via! guardami in volto... Oh come tutta se’pallida e sudata! telesilla Oimè! non sei tu pur lo stesso? Oh che sembiante è questo di spaurito, anzi a morir vicino ! GIRONE Deh ! chi sperato avria cosi da presso 250 già mai veder quest’occhi e queste labbra? Noi siam qui soli? TELESILLA Il vedi. GIRONE E certo è lungi Danaino, e farà lunga dimora? TELESILLA Tel disse egli partendo. GIRONE E l’ora è tarda, né pili secreto loco ha ne’ dintorni. TELESILLA 255 O mio Girone, io tremo tutta, e ’1 fiato mi manca. GIRONE Io sudo freddo, e ’1 cor mi batte più forte che provato io non ho mai.