Pagina:Lettera sopra il canto de' pesci.djvu/15

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XV
 


CANZONETTA

Composta da un Carpione per le nozze
di una Trota.

O Trota, o vaga Sposa,
     Di te, del tuo compagno
     Cosa la più vezzosa
     Non ha quest’almo Stagno.

Nella tua fronte ride
     Un bruno occhio vivace,
     Che i pesci fere e ancide,
     E che ferendo piace.

Luccica per mondezza
     Più che perla forbita
     La nevosa bianchezza
     Di tua pelle pulita:

E sol quà e là e cospersa
     Di bionda o vermigliuzza
     Maculetta diversa,
     Di che s’adorna e spruzza.

Dunque nozze beate
     Fra i liquidi cristalli
     Voi oggi celebrate
     Con guizzi, e canti, e balli.