Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/104

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dans venise la rouge 97


tu hai messo a servizio dell’onore e della fortuna di Venezia: e ogni giorno della tua via è stato consacrato a mantenere alto e vivido quest’onore e questa fortuna! Alla tua fiamma, tu hai acceso tutti i cuori tiepidi o freddi: alla tua voce, tu hai fatto rispondere le anime più sorde: alla tua energia, ogni ostacolo è stato lieve: al tuo desiderio di bene, niun male ha resistito. E dovresti essere stanco, di una invincibile stanchezza, tu che hai fatto opera colossale: ma tu sorridi, come ogni uomo che vede il suo sogno diventare una realtà, e non si volta indietro, e non sente fatica; tu sorridi, mitemente, incontrando, fra le grazie degli alberi, dei fiori, e le suggestive forme balzanti dai quadri, una regina che si avanza, ad ammirare la realtà del tuo sogno!