Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/151

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144 lettere d’una viaggiatrice

così bizzarramente costruiti e ricordanti i paesi nordici, delle piccole ville e dell’innocente tennis, conforto delle misses inglesi. Non importa! Cosmopoli ama particolarmente questo pezzo d’Italia, fra Sanremo e la frontiera: i tedeschi adorano Sanremo, ove si svolse la tragedia di Federico Guglielmo, l’agonia di quella grande anima di principe e di poeta: gli austriaci l’amano, poichè la loro randagia imperatrice vi è venuta e vi è ritornata sempre, sino a pochi anni prima della sua tremenda morte: gli inglesi, perchè la imperatrice Federico e il suo Mackenzie vi furono e vi vollero restare: e là intorno vi è Taggia, il paese di Ruffini, dove egli ha messo la scena del suo Doctor Antonio, che ha fatto lacrimare, in segreto, tante vecchie zitelle inglesi: e più in là vi è Bordighera che fu, che dovrebbe essere, che merita di essere villeggiatura di regine e di principi, Bordighera, la regalmente profumata, Bordighera, il cui paesaggio ha un’armonia d’ineffabile bellezza; e infine, infine, la frontiera, cioè Ventimiglia, cioè la frontiera, dove Cosmopoli arriva, in folla sempre crescente, si