Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/344

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Parigi, giugno.....


Finita, la dolce, la ricordevole giornata.... Cominciata in una grande luce bionda di sole che accendeva di fili d’oro, di scaglie d’oro le chiare vie di Parigi; trascorsa fra le freschezze carezzevoli di un’aria che vi parlava, non degli imminenti ardori estivi, ma delle tenerezze primaverili, non per anche fuggite; vissuta fra un paesaggio incantevole unico al mondo, nel cuore istesso di quel delizioso bosco di Boulogne, ove ogni alito della verde foresta desta nel vostro spirito i più ignoti, i più remoti, i più dimenticati brividi di poesia; vissuta in un quadro di grazia e di forza, fra la bellezza femminile e la nobiltà dell’esercito