Pagina:Lockyer - Astronomia, 1904.djvu/215

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Le Stelle. 199


§ IV.

Le stelle temporarie o «nuove.»

213. Sono stelle che subitamente appaiono in cielo, e che a gradi a gradi, nel giro di pochi mesi, scompaiono.

Sono celebri in astronomia, ed eccitarono la più viva curiosità del pubblico, le stelle nuove del 1572 e del 1604. Relativamente numerose ed oggetto di osservazioni fredde ed attente sono le stelle nuove del tempo nostro, quelle subitamente apparse in cielo nel 1848, nel 1866, nel 1876, nel 1885, nel 1889, nel 1892, nel 1901, per limitare l’enumerazione alle maggiori nuove divenute visibili all’occhio nudo.

Appartengono queste stelle nuove, che più propriamente dovrebbero dirsi temporarie, alla categoria delle stelle variabili, delle quali sarà trattato nel paragrafo seguente.

Alcuni, pensando olle grandi eruzioni di gas idrogeno osservate sul Sole, spiegarono le stelle nuove ammettendo in esse l’eruzione e l’incendio di una potente massa di idrogeno; conseguenza prima di questo incendio sarebbe un altissimo grado di calore e di splendore che renderebbe le stelle di un tratto visibili; conseguenza seconda sarebbe che, desso incendio spegnendosi, le stelle si raffredderebbero, perderebbero a poco a poco il loro splendore e diventerebbero invisibili.

Questa ipotesi non è più sostenibile. I fatti osservati nelle stelle nuove ultimamente apparse, in ispecie nella memorabile stella del 1901, Nova Persei, dimostrarono essere impossibile pensare che nelle stelle nuove trattisi o dell’esplosione di