Pagina:Lockyer - Astronomia, 1904.djvu/226

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
210 Prime nozioni di Astronomia.

È questo secondo tipo uno spettro perfettamente simile a quello del Sole, ed è prodotto dalle stelle gialle.

235. Il terzo tipo è prodotto dalle stelle aranciate e rosseggianti. È uno spettro nel quale vi sono diverse bande o larghe zone colorale, solcate in alcuni punti da righe oscure sottili, in altri da righe larghe o scanalature oscure dalla parte verso il violetto, sfumate da quella verso il rosso.

Nel suo insieme questo spettro si presenta come una colonna scanalata veduta di prospetto.

236. Il quarto tipo è il più bizzarro e vario. È formato da bande luminose interpolate con bande oscure, e nel suo insieme presenta esso pure, come il terzo, l’aspetto di colonna scanalata, ma si distingue nettamente dal terzo per questo, che in esso mancano righe sottili oscure, e le scanalature sono oscure dalla parte verso il rosso, sfumate da quella verso il violetto.

Questo quarto tipo raccoglie alcune stelle di piccola grandezza e per lo più di colore quasi rosso.

237. Poche stelle producono spettri diversi dai quattro tipi descritti. Sono spettri che hanno righe semplici isolate, che, al posto di alcune righe oscure degli spettri ordinari, portano delle righe lucide, e che, volendo, potrebbero radunarsi in un quinto tipo a righe lucide1.



  1. Altri raccolgono, per rispetto al loro spettro, le stelle in tre sole categorie: stelle nel cui spettro le righe metalliche od oscure sono debolissime o interamente invisibili; stelle nel cui spettro le righe metalliche sono numerose e ben visibili; stelle nel cui spettro, oltre alle righe metalliche, si incontrano larghe zone o meglio bande oscure.