Pagina:Lockyer - Astronomia, 1904.djvu/80

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68 Prime nozioni di Astronomia.

celeste e formare sovr’essa degli aggruppamenti di varia forma, aggruppamenti caratteristici ai quali gli astronomi fin dall’antichità più remota diedero il nome di costellazioni.

Or aggiungerò che i pianeti, mentre percorrono le loro orbite intorno al Sole, a chi li guarda dalla Terra paiono muoversi tutti entro una zona determinata del firmamento; che questa zona fu, per la prima forse, divisa in costellazioni; che queste costellazioni furono dodici ed ebbero i seguenti nomi: Aquario, Pesci, Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Libra, Scorpione, Sagittario e Capricorno.

La zona stellare percorsa dai pianeti, ed or ora definita, è larga poco più di 1/20 di circonferenza, è divisa per mela dal piano dell’orbita terrestre esteso indefinitamente per ogni verso, e fu chiamata zodiaco.

Essa è tutta occupata dalle dodici costellazioni dette appunto dello zodiaco, e queste si succedono l’una all’altra senza interruzione e per modo che, a chi stesse sul Sole, la Terra apparirebbe stanziare durante un mese ed in un mese attraversare una delle dodici costellazioni zodiacali, cosi come, a chi sta sulla Terra, il Sole appare ogni mese percorrere la costellazione dello zodiaco diametralmente opposta a quella che essa Terra percorrerebbe se vista dal Sole.

Egli è perciò che osservando e riconoscendo quale delle costellazioni zodiacali culmini a mezzanotte il primo di d’ogni mese si può dedurre qual’è quella in cui vedrebbesi culminare il Sole a mezzodi, se i raggi solari non rendessero invisibili le stelle col loro preponderante fulgore; ed è questa ultima costellazione appunto quella che si trova accennata negli almanacchi e nei calendari,