Pagina:Lorenzo Mascheroni - Poesie edite ed inedite, Pavia, 1823.djvu/32

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Elegia in cui tutte risplendono le grazie de’ bei modi latini, e venne con favore accolta dagli invidi stranieri.

Ma la mestizia che dettava quei versi parve annunziasse al Mascheroni una vicina sciagura: e venne: si travolsero le pubbliche cose, fu nullo il mandato della sua missione, e gli mancarono i mezzi con che sostenersi in lontane contrade. L’uom grande fu stretto mendicare un misero pane fra gli stranieri insegnando le matematiche in un Collegio privato: ivi fra i disagi e un generoso disdegno quell’anima incontaminata

Dopo molto affannarsi entro il suo velo,
     E anelar stanca su l’uscita, al fine
     L’ali aperse, e raggiando alzossi al cielo1.

  1. Ved. Monti Mascheroniana. Mascheroni morì il 14. Luglio 1800.