Pagina:Maffei - Consiglio politico finora inedito presentato al governo veneto, 1797.pdf/66

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degli antichi Scrittori latine, o greche, nella Verona Illustrata.

Traluce lo stesso spirito anche nell’uso, ch’ebbero i Romani, avvertito singolarmente da Appiano per assicurare i paesi più esposti alle invasioni, di far Colonie invece di Fortezze.

Credeano custoditi assai meglio i loro Confini con popolazioni benevole, ed interessate nella Repubblica, o per sangue o per Legge. Conoscevano, che le Fortezze occupate da nemici diventano talvolta loro proprio nido: laddove gli uomini in tal modo vincolati non si arrendono a’ nemici giammai. A proposito di Colonie non è anche da tralasciare un’altra osservazione. Quando i Romani erigevano qualche Città in Colonia, senza mandar Coloni, allora quella Città lasciava le proprie leggi, e gli antichi riti per abbracciar le Romane. Li Municipj all’incontro ritenevano le proprie Leggi, e le loro costumanze, con tutto ciò ogni Città ambiva, com’è noto, e desiderava molto più d’esser Colonia, che Municipio, di che però molto si maravigliava l’Imperator Adriano. Questo mostra, come le Città per rendersi una picciola immagine di Roma, rinnegavano volontieri l’antica Patria; e mostra