Pagina:Maffei - Verona illustrata IV, 1826.djvu/9

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PROEMIO


Parlando Strabone della città di Tarso, afferma che i suoi cittadini nella generalità delle cognizioni e nell’eccellenza delle discipline superavano gli Ateniesi e gli Alessandrini: della qual maraviglia ben quivi appar la ragione: cioè perchè i Tarsesi non soleano starsi sempre nella lor patria, ma aveano in uso di perfezionarsi viaggiando (lib. 14 τελειοῦνται ἐκδημήσαντες). Così fa in oggi parimente chiunque brama distinguersi; ma quanto maggior sarebbe il profitto de’ viaggi e ’l diletto, se libri si avessero che d’ogni città di considerazione e d’ogni provincia l’intime e più importanti notizie suggerissero, e additassero le cose in ogni genere singolari e osservabili! Molta parte dell’Istoria è spesso attaccata a così fatte osservazioni, come si può singolarmente da Pausania raccogliere. Di alcune città veramente somiglianti Indici pur si trovano, ma in qual modo per lo più lavorati, altri potrà esaminare. Arduo per certo, e lungo assai più che non si crederebbe, riesce a chi ben intende ogni assunto di cotal fatta. Il gran Catone fra tutte l’opere sue particular lode di dottrina e d’industria meritò da