Pagina:Maineri - L'adolescenza, Milano, 1876.djvu/133

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IL VIOLINO E L’ARTISTA.


Un uomo, visto un violino, volle toccarlo, sperando trame qualche suono gradevole. Ma non udì che aspre e disarmoniche note. «Che strumento ingrato è mai questo?» esclamò egli, gettandolo con dispetto.

Ma venne un altro e, postovi appena le mani sopra e toccate leggermente coll'archetto le corde, ne trasse accordi armonici e soavi melodie.

«Ed è questo lo strumento di poc’anzi?» esclamò que’ che un momento prima l’avea tenuto in dispregio e che ora, raccoltolo con reverente cura, l’andava