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102 ricordi delle alpi.


cercare uno scampo nella viltà della fuga. Ma Roma e Venezia furono le ultime a tenere alta la bandiera italiana, e ora eccole sole a piangere, l’una fra le catene dell’Austria, l’altra sotto il mal governo papale.

— Mi duole il morire senza aver soddisfatto tutto il debito mio per si degna causa; e mi si rompe il cuore al pensiero de’ miei.... lontani, e alla necessità di abbandonare te e l’amico. Del resto, sieno grazie a Dio, che si compiace togliermi ai tanti mali di questa terra....

Io gli porsi parole di coraggio e di speranza; ma e' crollava il capo con quel suo fine ed amaro sorriso, e mi diceva:

— Che? temo io forse di passare al di là, dove il libre del bene e del male aprirammi le pagine di sua immortale scienza? spesso, mentre taceva il labbro, il cuore si compiaceva altamente di rivolgersi a Dio, e di vivere in lui gli arcani momenti dell’ispirazione sincera e feconda.

— Te lo confesso, non ho mai creduto a un Dio che fosse un inflessibile punitore, vendicatore tremendo di nostre colpe finite; non ho negato fede al castigo, ma adorai un padre misericordioso, un giudice mite, un Salvatore: egli è amore e bontà.

A che temere? Fui uomo: abborrii dalla