Pagina:Maineri - Ricordi delle Alpi.djvu/53

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dopo la covatura 49

steriosa preghiera della materia al gran principio animatore.

Lo vedete là, là in fondo, quel

«Dolce colore d’oriental zaffiro»,

che si direbbe una tiratura di pennello fatta dalla mano d’un cherubino? — È un’iri di pace e d’amore, che il Genio della creazione mostra ai primi figli dell’innocenza.

Dalle lunghe scrinate delle alte montagne non apparivano nevi ancora; pur, lunghesso i dirupi, i fossi, i burroni e le forre precipitavano acque, che, riunite ne’ piani, stabilirono i primi corsi dei fiumi, onde veniano tosto travolte negli assorbenti amplessi dei sovrabbondanti mari.

E lunghesso queste arterie dei gran principio umido, o acquoso, lasciate dapprima le rozze stanze delle alture e delle macchie, s’andavano trapiantando le tende delle primitive genti, a cui i bisogni della vita dirozzavano i torpidi criterî della intelligenza pel facile ed operoso magisterio delle industrie e delle arti. Aile quali primitive tribù tennero dietro di nuove, le cui costumanze, abitudini, bisogni, mito e lingua recavano le impronte delle varie distanze, dei climi opposti, delle configurazioni fisiche differenti.