Pagina:Maineri - Ricordi delle Alpi.djvu/91

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la chiesa di cajolo. 87

ficilmente d’inverno il diaccio, 1e nevi ed i venti ti lasceranno andar salvo da qualche infreddatura, reuma e simile malanno; e d’estate la rapidità della salita varrà a raddoppiar la fiaccona de’ giorni del sollione.

Piccola, modestissima, priva di oggetti d’arte, è dedicata a S. Vittore martire; anche veduta di lontano, pare una secolare sentinella della mesta valle del Livrio. Fermativici alquanto, ne uscimmo taciti e raccolti e, circuitane la parte superiore, ci trovammo inaspettatamente di faccia ai cancello di legno dell’Ossario.

V.

L’Ossario.

Che cos’è un ossario?

È una cappelletta, una qualunque camera quadrata, ordinariamente di fianco, dietro o in prossimità della chiesa parrocchiale, con un altare e un crocifisso, le pareti della quale sono per lo più fasciate a varî ordini di palchetti, o di scaffali, in cui vengono simmetricamente riposti teschi d’ogni ragione, stinchi, femori, avambracci, omeri, erc. Un ampio cancello, di ferro o di legno, fa ufficio di porta e per lo più ne lascia compiutamente vedere l’interno.