Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/372

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362 la popolazione [§ 1-2]

specie. Tutta la terra, tutto il lavoro, tutto il capitalo esistenti nel globo non ci possono dare un solo chicco di frumento, se non abbiamo quel capitale specialissimo che è la semenza del frumento.

101. Basterebbero tali considerazioni per mostrare l’errore di quelle teorie; ma inoltre sono in più modi inconciliabili coi fatti storici e presenti. Esse sono semplicemente un prodotto del sentimento che insorge contro il «capitalista», e rimangono estranee alla ricerca delle uniformità di cui solo si occupa la scienza.


CAPITOLO VII.

La popolazione1



1. Dall’uomo come produttore ha origine il fenomeno economico, il quale poi mette capo all’uomo considerato come consumatore, e così abbiamo una corrente che torna su sè stessa, a modo di un circolo.

2. Eterogeneità sociale. — Come già notammo (II, 102) la società non è omogenea; e chiunque non vuole chiudere volontariamente gli occhi, deve riconoscere che gli uomini fisicamente, moralmente, intellettualmente, differiscono assai l’uno dall’altro.

A quelle disuguaglianze proprie dell’essere umano corrispondono disuguaglianze economiche e sociali, le quali si osservano presso tutti i popoli, dai tempi più antichi ai moderni, ed in qualsiasi luogo del globo, per modo che, tale carattere non mancando


  1. Sulla popolazione vedasi: R. Benini, Principii di demografia, Firenze, 1901; libro piccolo di mole, ma ottimo sotto ogni aspetto, e tale che non saprei indicarne uno migliore.