Pagina:Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale.djvu/378

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368 la popolazione [§ 18-19]


18. La superficie a h b c, fig. 56, ci dà una figura della società. La forma esterna varia poco, la parte interna Fig. 56.invece è in continuo movimento; ci sono individui che salgono nelle regioni superiori, altri invece che precipitano in basso. Quelli che giungono in a h sono distrutti e spariscono; da quella parte quindi si eliminano certi elementi. È singolare, ma è certo, che lo stesso fenomeno accade nelle regioni superiori. L’esperienza fa vedere che le aristocrazie non durano; le cagioni del fenomeno sono molte e solo in piccola parte note; ma sul fenomeno stesso non cade dubbio alcuno.

19. Abbiamo una regione a h k b' a' in cui la deficienza dell’entrata distrugge gli individui, buoni o cattivi che sieno; in quella regione poco opera la selezione, perchè la miseria avvilisce e distrugge i buoni come i cattivi elementi. Viene poi una regione a' b' b l a'' in cui invece la selezione opera col massimo di intensità. Le entrate non sono assai abbondanti per salvare tutti gli elementi, sieno essi atti o no alla lotta vitale, e non sono tanto scarse da deprimere i migliori elementi. In quella regione la mortalità dell’infanzia è considerevole, ed è probabile che tale mortalità sia un potente mezzo di selezione1. La regione accennata è il crogiuolo ove


  1. Systèmes, II, chap. IX.