Pagina:Marinetti - Il tamburo di fuoco.djvu/73

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Lanzirica

mordendosi le mani.

Non è vero! Non è vero!

Mabima.

Sì, sì lo amo! Lo amerò! Saprò meglio amarlo! Lui, lui!

Rimane con gli occhi sbarrati nel vuoto. Lungo silenzio.

Lanzirica.

Mi spiego il tuo sentimento. Hai voluto strappare Kabango a tua sorella che lo ama. Tua sorella fu sempre malvagia con te e merita la tua vendetta.

Mabima.

No. Io amo Kabango perchè non ha fatto di me la schiava dei suoi piaceri. Egli non mi ha comperata! Pur amandomi pazzamente, egli rispetta le mie idee. Sono per lui un cuore libero. Può contare sulla mia fedeltà senza eunuchi. Ed io sulla sua fedeltà.


67