Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/236

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S.A. Simonetta

Non assoluto! Ascoltate bene. Non gridano più, ma pregano.

Una lunga pausa in cui si sente un brusio sommesso di litanie.

Palumbo

Pregano per lei!

S.A. Simonetta

s’inginocchia mentre Palumbo agitato con scatti d’ira repressi si avvicina alla carta di rotta, poi entra nel suo appartamento. S. A. Simonetta rimane inginocchiata immobile. Gilberti e Canepa entrano escono col cannocchiale e il sestante in mano. Gilberti, dopo aver fatto dei moti dì insofferenza per il caldo torrido, rovescia in alto la portiera di cuoio agganciandone un lembo. La camera nautica viene invasa dalla dolcezza bluastra della notte stellare che allaga il ponte di comando vetrato. Tutto è impreciso sognante e sognato salvo il cerchio luminoso che la lampada coperta dal suo tondo paralume imprime sulla carta di rotta.

Pregano per tutti noi!

Sipario lentissimo










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