Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/235

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Lei parla molto bene... (un lungo silenzio)... come parlano le sante in paradiso... Ciò sia detto senza ironia, tanto più ohe noi lupi di mare ignoriamo l’ironia. Io non so parlare con le sante, ma ascolto attentamente. Mi dica, dunque, Altezza, il suo pensiero. Lei ha proprio deciso di scendere a Montevideo?

S. A. Simonetta

Le mie buone sorelle del Sacro Cuore mi aspettano ansiosamente. Non voglio deludere il loro affetto. Unico affetto che riscaldi ancora la mia vita tutta votata a Dio.

Palumbo

E l’affetto della sua regale famiglia? E l’affetto di sua madre?

S.A. Simonetta

Mia madre si è sforzata di uscire dal mio cuore il giorno in cui si è opposta alla mia vocazione. Ma il mio cuore che conosce tutte le fedeltà la tiene eternamente chiusa in sé.

Palumbo

reprimendo urievidente commozione:

Debbo notare un fatto strano. Appena lei è giunta qui nella camera nautica come per incanto si è fatto il silenzio nella terza classe. (A Canepa) L’avete notato anche voi, Canepa?

Canepa

Si, signor comandante.

Palumbo

Un silenzio assoluto.

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