Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/286

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Cosicché, fingendomi addormentato su questo tavolo, ho assistito ad una dichiarazione d’amore di Mahmud con replicate domande di bacio. Floflò, debbo riconoscerlo, rifiutò tutto in blocco. In fondo io sono un poeta, cioè una specie di spia dell’invisibile e dell’aldilà.

John Roll

dal corridoio:

Signor Musoduro!

Musoduro

con voce bassa a Perlina:

Non ho voglia di parlare con loro. Perlina, nasconditi dietro il paravento. Io fingo di dormire. Entreranno e se ne andranno subito.

Mahmud

Signore, vuol venire a prendere un gelato con noi?

John Roll

entrando dalla porta del corridoio

Dorme, come sempre, sui suoi manoscritti. Ammalato?

Mahmud

Sua moglie Floflò è deliziosa.

John Roll

Preferisco sua figlia Perlina.

Mahmud

Caro fidanzato, a quando le nozze?


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