Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/374

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Un po’ di umidità ottimistica farà bene alla vostra secchezza negatrice.

S’avanza l’Ingenua

Il doganiere

Ah! Ecco la donna dei Tartufi! Ora ti concio io. Dal basso in alto vedo le gonne delle solite truffatrici dello Stato. Cosa porta lei addosso?

L’ingenua

Amore?

Il doganiere

Amore! Amore! E’ una parola generica! Di quale qualità?

L’ingenua

Pura. Vado a dare amore al mio amico.

Il doganiere

Cosi, all’aperto? In campagna? Semivestita? Verificherò. Venga qui. Troppa corta quella gonna.

L’ingenua

Economia. Velocità e tendenziale ritorno alla foglia di fico. Nessun ostacolo, per Iddio, tra me e l’amore del mio amico! Nuda, nuda, assolutamente nuda!

Il doganiere

Eppure... Eppure... Certi veli... meglio, certi ostacoli... meglio, certi reticolati spinosi aumentano, potrebbero aumentare il piacere-pericolo dell’assalto.

L’ingenua

irruente:

Baionetta rotta! Farmacista! Impotente!

Sipario


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