Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/398

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Simultanina

urlando verso l’interno:

Imbecille! Voi vi sbagliate. Sono io, donna, che ho cazzottato lui, uomo.

La voce

dall’interno:

Già, certe donne godono nel fare da materassi.

Simultanina

furente:

Vigliacco, scendo io a farvi assaggiare il materasso. Lei (allo sportivo) venga con me. Gli sfondo il grugno; dopo accompagnerò lei da Mamma Blù. Potrà domandarle in matrimonio le mie gambe che sono alienatissime.

Sipario


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