Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/437

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Il dongiovanni pubblicista snob

Io la sposerei se non fosse qualcosa di peggio.

Mamma Blù

al Professore-poeta:

Prima di apparecchiare voglio presentarvi la nostra villa non meno interessante di Simultanina. Opera sua, un po’ bizzarra. Figuratevi: ogni camera una temperatura diversa. A lei, Buongustaio, occorre la camera d’Agosto. A lei, Bibliofilo, la camera autunnale, tiepida rosso-oro, un po’ umida, consigliabile al vostro temperamento secco. La camera di mia figlia è invernale. Basta lei a riscaldarla. Se il termosifone intervenisse, sarebbero guai. Non è vero, Simultanina?

Simultanina

uscendo dalla sua camera:

Certamente. Ora fa troppo caldo. Siete tanti! E i vostri cuori ardono... I vostri sensi fiatano tropicalmente. Sembrate cavalli in calore. Io sono frigida. (Un silenzio) La decisione a Mamma Blù! Certo tu (a Mamma Blu) preferirai come genero il Buongustaio che ti può insegnare salse speciali... Ha un’altra qualità: non ascolta le maldicenze. Ne corrono molte sul mio conto. Dicono che sono incostante.

Lo sportivo

Io vi amo e non dò importanza alle maldicenze.

Simultanina

Quali?

Lo sportivo

Dicono che lei cerca un merlo ricco.

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