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Pagina:Marino, Giambattista – Adone, Vol. I, 1975 – BEIC 1869702.djvu/318

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316 la tragedia


151.quando svegliossi Adone, e sì s’accorse
che già chiaro i balconi il Sol feriva.
Si terse i lumi col bel dito, e sorse
da Mercurio invitato, e da la Diva.
La bella Citherea la man gli porse,
e per la via che ne la corte usciva,
menollo in un Giardin, presso il cui verde
degli Elisi beati il pregio perde.