Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/327

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libro v. 307


ESEMPIO LIII.

Fortezza in piano e coll’asse diretto contro una fimbria di monte.

Nel medesimo caso di sito solo per una parte offeso si può fare una fortezza in questa forma. Sia fatta la circonferenza pentagona volgendo un angolo verso la parte debile, e tirinsi da quelle due facce grandi e due altre piccole, e la terza faccia opposita al detto angolo sia maggiore delle altre: nel primo angolo assegnato si faccia un torrone scarpato di diametro piedi 60, sopra di questo poi un altro di diametro di piedi 30, e sopra poi a questo il capannato con un muro triangolare dalla sommità del torricino all’estremità dei merli del torrone da basso, con una porta da chiudersi per il modo più volte detto. Nei due angoli propinqui a questo siano due quadrati torricini, ed in mezzo alla faccia maggiore opposita al primo angolo sia una grossa torre ed eminente sopra le altre siccome principale, e sia di figura pentagona: da questa poi si tragga un doppio muro infino al torricino sopra al torrone con una via coperta sotto la via scoperta, la quale passando per il torricino pervenga alla porta: nella via scoperta sia una porta, la quale sia in dominio del castellano per ponte levatoio: e sotto all’arco propinquo alla torre principale sia la porta sua con ricetti a piè divisi, secondo il disegno.


ESEMPIO LIV.

Rocca in sito battuto da ogni parte.

Se da ogni banda potesse il sito essere dalle macchine offeso dove si avesse ad edificare una rocca, fatta la periferia esteriore pentagona con due ricinti di mura, il primo grosso piedi 20, con tre torroni in diametro piedi 60, ed il secondo distante dal primo piedi.... (1), grosso

  1. Il cod. Sanese (f.o 39 r.o) legge diversamente questo Esempio «....... in diametro piedi 60. Sotto le mura et li torroni sia una circulare via, cioè in la grossezza del muro,