Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/93

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di fr. di g. martini. 73

minuta (1): Francisco Georgii scriptum fuit, et sibi enixe injunctum fuit, ut quam primum hic sistat, cum multe cause extant urgentes, et presertim quidam lacus scissura. Cui si non occurratur, et cum maxima celeritate, ruine valde minatur, et miramur quod non fuerit adhuc reversus, cum tot litterae ad eum delatae fuerint. et tum denuo scribitur ad Ill.mum Calabriae Ducem, ut eum redire permectat. ideo actutum veniat, nam si contra fecerit, id nobis molestum esse......

Poco dopo quest’ultima istanza Francesco ritornò in patria, senza che se ne conosca il giorno: bene premeva a’ suoi concittadini il riaverlo, allorchè una delle più grandiose tra lo opere loro minacciava rovina, voglio dire che apparivano segnali di caduta nel sostegno del lago della Bruna quidam lacus scissura, nè la rovina d’ogni cosa fu tarda, scrivendo Allegretto Allegretti (2) «Adì primo di gennaio (1493) avemmo novella, come il nostro lago di Maremma, il quale non s’era anco cominciato a pescare, aveva cacciato in terra il muro, ed allagato molto paese e morto uomini e bestiame: e questo è stato per difetto di chi l’ha fatto, che non l’ha fatto a perfezione, e acciabattatolo per guadagnare molto più». Che Francesco avesse avuto parte in questa grande opera, consta dalle succitate lettere al Duca di Calabria, e specialmente in quella del 18 gennaio 1492. Siamo per far serrare il lago nostro, et senza la presentia del prefato Maestro Francesco tale cosa non si porria fare. Colpa del triste evento che toccò al sostegno, la dà l’Allegretti alla mala sua struttura: alla quale poca cura poteva dare Francesco troppo soventi lontano dalla patria. La rottura ebbe luogo non nel mezzo, ma ad un terzo della lunghezza del muraglione: la larghezza di questo, dove minore, è di quattordici passi andanti.

  1. Arch. cit., copialettere 121. Gaye, doc. CLIV.
  2. Diari sanesi, col. 826 presso R. I. S. vol. XXIII. Il primo gennaio del 1493, stile toscano, sarebbe veramente del 1494, anno comune, ma essendovi nel testo dell’Allegretti gran confusione di date, è impossibile lo schiarire qui di qual anno intenda; io antepongo il 1493, indotto dal leggere nella citata minuta come già guasto fosse il muro del lago. Vedasi quanto ne dice Targioni-Tozzetti a pag. 204, vol. IV de’ Viaggi in Toscana.

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