Pagina:Matini - In Mugello, Firenze, 1913.djvu/9

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IN MUGELLO1


La carrozza saliva lentamente, soffermandosi, di tratto in tratto, lungo la strada che conduce da Firenze a Monte Senario, per darci modo di godere la bella (Fot. F.lli Alinari)
Strada per Monte Senario
veduta che si svolgeva sotto ai nostri occhi. Della lieta comitiva facevano parte alcune gentili signore, un famoso pittore straniero, un insigne musicista, il proprietario di una bella villa, posta presso Bivigliano ed io.

Era il momento incantevole dell’anno nel quale la primavera spiega tutta la pompa delle sue grazie e la giornata bellissima si avvicinava al suo fine.

Attraverso il velo argentino formato dalle foglie degli ulivi vedevansi luccicare, in basso, le acque dell’Arno, e innalzare al

  1. Per le notizie storiche ed artistiche sul Mugello, mi son valso degli scritti innumeri del Prof. Giuseppe Baccini, erudito illustratore di cose mugellane; della bella Guida del Mugello dei Sigg. Dottori Orazio M. Pedrazzi e Alberto Andreani, pubblicata a cura dell’Associazione Nazionale Italiana per il movimento dei Forestieri (Sezione Fiorentina); degli scritti di Ranieri Ajazzi, e della Storia del Mugello di Lino Chini.