Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/41

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gnordi Braghiero, della Giovanna col Caldesio, della Elisabetta col Castellalto, nonchè quelli di Enrico colla ereditaria di Visione, e di Ulrico colla Firmiano, de’ quali abbiam detto. Altre giovanotte di Tono si unirono con signori di Sporo, di Bellasio, di Firmiano, di Clesio, di Arsio, di Madruzzo, di Lodrone, di Arco, di Bevilacqua, di Toblino, di Burgio, d’Altaguarda, di Sant’Afra, e con nobili Della Torre, Sereni, Emilii, Garnieri; Trapp, Trautmansdorf, Liechtenstein, Bolvel, Herberstein, Montfort, e con altri molti. Signori di Tono ebbero in mogli figliuole di parecchi tra i sopra nominati, e dei Santippolito, dei Vasio, dei Campo, dei Castelnovo, de’ Cavalli, dei Collalto, de’ Colonna, delli Volckenstein, de’ Neydegg, degli Ortenburg, degli Otting, de’ Preyssing, de’ Salm, degli Arrach, ed altre ancora di nobilissime famiglie d’Italia, di Germania, di Francia, ec., come si legge nelle carte genealogiche e in altre non poche autentiche scritture.

Mi piace, a compimento di questo capitolo, porre qui di seguito i nomi de’ castelli di cui furono e sono possessori sul Trentino i conti di Thunn. Nella Naunia, intendendosi per Naunia tutto il paese per cui scorre il fiume Nauno, volgarmente Nos, sono: Tono, Belvesino, ora detto Thunn, Visione, Sampietro, Enno, Bra-