Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/48

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Nauni subito dopo quella terribile sollevazione, cagionata dalla crudeltà de’ ministri ed esattori, che il giusto Vescovo punì esemplarmente. I di Tono erano però a quel tempo in molto credito non solo presso il Vescovo, ma ben anco presso il popolo. Prova non meno certa che luminosa ne è che, essendo insorte quistioni gravi tra il detto vescovo Giorgio e Federico d’Austria conte del Tirolo, il Preside del Concilio che tenevasi allora nella città di Costanza scrisse, in nome di quella numerosa cattolica assemblea, a parecchi Nobili e Sindici della Naunia acciocchè vedessero di mettere pace tra i due Principi che davano il guasto alla povera Chiesa tridentina, e tra quelli cui il Concilio facea ciò scrivere, son nominati Erasmo e Simone di Tono. Questo medesimo Erasmo era, nel 1407, in Bolzano coi Deputati nauni per ottenere dal Vescovo i detti privilegi. (V. la stessa Carta de’ privilegi, Bonelli ed altri.)

Il menzionato Erasmo fondò, per comodità ed utile spirituale de’ montanari di Faogna, un Benefizio nella loro chiesa. Possedeva esso in Faogna molto spazio di terreno, e pare abbia voluto che ivi sia un sacerdote per li proprj coltivatori, che forse in quel tempo formavano il maggior numero.